Tacchinardi critico su Juve: Locatelli, Thuram e Koop deludono

Tacchinardi critico su Juve: Locatelli, Thuram e Koop deludono

Alessio Tacchinardi, ex centrocampista di livello e grande conoscitore del calcio italiano, non ha trattenuto la sua preoccupazione riguardo la Juventus. In un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport l’ex giocatore bianconero ha espresso tutte le difficoltĆ  che la Vecchia Signora si trova ad affrontare in questo delicato momento storico.

“Sono davvero molto preoccupato per la Juventus – ha confessato Tacchinardi –. Ormai da anni si attende una squadra da scudetto, e credo che anche l’allenatore Antonio Conte la pensi allo stesso modo. Il grande problema dei bianconeri ĆØ che devono affrontare il mercato più complicato del mondo: hanno infatti un vero e proprio carrozzone di esuberi da smaltire, e ciò non permette loro di ripartire da zero, ma quasi da -50 o -100 punti.”

In queste parole c’è tutta la frustrazione di una squadra che fatica a trovare stabilitĆ  e identitĆ . Tacchinardi ha anche voluto sottolineare come non sia giusto giudicare in maniera troppo severa l’operato di Alessandro Carnevali, amministratore delegato della Juventus, visto che questa pesante ereditĆ  di giocatori fuori progetto non ĆØ dipesa da lui.

Il centrocampo bianconero, secondo Tacchinardi, rimane il vero tallone d’Achille: “ƈ il reparto nevralgico di qualsiasi squadra e per la Juventus ĆØ un’annosa questione. Tra le big italiane, la mediana bianconera ĆØ probabilmente quella messa peggio, anche rispetto a Inter, Napoli e Milan. Lo scorso anno la Juventus ha faticato a segnare, a dominare le partite e a prendere in mano il gioco: Locatelli ĆØ quello che ĆØ, Thuram non ĆØ cresciuto come ci si aspettava, mentre McKennie ĆØ stato uno dei pochi ad emergere come tuttofare.”

Questa Juventus necessita di un giocatore dotato di grande personalitĆ  e carisma, uno che possa guidare la squadra e dare sicurezza ai compagni. Tacchinardi ĆØ categorico: “Koopmeiners, purtroppo, non ĆØ riuscito a compiere questo salto di qualitĆ , probabilmente schiacciato dalla pressione legata alla maglia bianconera.”

Tra i nomi caldi per rinforzare quella zona del campo c’è sicuramente Franck KessiĆ©, ex centrocampista del Napoli e attualmente in orbita Juventus. Tacchinardi lo valuta con grande attenzione: “KessiĆ© ĆØ un giocatore di spessore e personalitĆ . Può rappresentare un vero valore aggiunto e potrebbe anche aiutare a trascinare Locatelli. In un centrocampo a due, l’ivoriano mi piace molto perchĆ© ĆØ concentrato e determinato: non gira troppo alla ricerca della palla, ma resta nella sua zona a martellare e a comandare.”

Il confronto con altri leader delle big italiane ĆØ inevitabile: “La Juventus ha bisogno di qualcuno che possa alzare il livello complessivo della squadra, un ruolo che all’Inter ricopre bene Calhanoglu, con il Milan ĆØ Modric a fare la differenza, mentre il Napoli ha trovato punti di forza in McTominay e soprattutto in Anguissa. Quello che mancava a Koopmeiners, sopraffatto dalla pressione, sarebbe invece quella leadership in campo.”

Infine, un pensiero anche per Thuram, la cui crescita potrebbe essere facilitata proprio dall’inserimento di un centrocampista cosƬ carismatico: “Con un leader in mezzo al campo la squadra gioverebbe molto anche in termini di maturazione individuale, e Thuram sarebbe un esempio perfetto.”

Il messaggio di Tacchinardi ĆØ chiaro: la Juventus ĆØ immersa in una fase complessa e deve programmare con intelligenza un mercato che possa riportarla ai livelli che le competono. L’attenzione al centrocampo e alla ricerca di giocatori dal temperamento forte e incisivo potrebbe rivelarsi la chiave per il rilancio di una squadra che sembra oggi più in difficoltĆ  che mai.