Napoli: da Benitez ad Allegri, la scelta di allenatori top

Napoli, presentazione Allegri sabato 14 luglio al San Carlo

Aurelio De Laurentiis ha trasformato il Napoli non soltanto sul piano tecnico e sportivo, ma soprattutto attraverso una strategia ben precisa in sede di scelta degli allenatori. Negli ultimi tredici anni, il club partenopeo ha messo al centro del proprio progetto la nomina di tecnici dal profilo internazionale, capaci di portare prestigio, esperienza e soprattutto risultati. Da Rafa Benitez fino a Massimiliano Allegri, passando per Carlo Ancelotti, Antonio Conte e qualche eccezione, come Luciano Spalletti, la gestione De Laurentiis ha scelto di affidarsi a veri e propri specialisti della vittoria. Un percorso che ha elevato il Napoli tra le grandi del calcio italiano e internazionale.

Dal ā€œcolpoā€ Benitez alla consacrazione di Conte: l’ascesa del Napoli

La svolta epocale risale all’estate 2013. Il Napoli riuscƬ a convincere Rafa Benitez a lasciare il Chelsea per guidare gli azzurri, un vero e proprio colpo di mercato a livello dirigenziale. Benitez, fresco vincitore di una Champions League con il Liverpool, portò con sĆ© nuovi stimoli, ambizioni e un’impronta internazionale che si riflettĆ© presto anche sul mercato: arrivarono giocatori di spessore provenienti da squadre di Ć©lite come Real Madrid e Liverpool. Sebbene la sua avventura si chiuse senza trofei, il tecnico spagnolo rappresentò una pietra miliare nel processo di modernizzazione del club, gettando le basi per un progetto più strutturato. Il suo sogno, tuttavia, di sviluppare il centro sportivo e il settore giovanile non si concretizzò fino in fondo.

Nel febbraio 2018, De Laurentiis ingaggiò Carlo Ancelotti, allenatore pluricampione d’Europa e giĆ  rinomato a livello mondiale. L’esperienza dell’ex tecnico del Real Madrid non portò i risultati attesi sul campo e si concluse con l’esonero nell’inverno del 2019. Tuttavia, il ritorno di Ancelotti al Real Madrid con successi importanti confermò il suo valore assoluto nel panorama internazionale.

Il vero ciclo vincente per il Napoli arrivò con Luciano Spalletti. Dopo un periodo di inattivitĆ , il tecnico toscano raccolse una squadra competitiva e in crescita, conducendola a sfiorare il titolo per poi portare a casa lo storico terzo scudetto nella stagione 2022-2023. Spalletti seppe ricostruire la squadra, valorizzando elementi chiave come Khvicha Kvaratskhelia, Kim Min-jae e Victor Osimhen, nonostante le cessioni di giocatori di spessore. Il rapporto con De Laurentiis, però, non decollò completamente e l’addio arrivò subito dopo la conquista dello scudetto.

Antonio Conte e Allegri: la continuitĆ  di un progetto vincente

Antonio Conte prese il testimone da Spalletti e confermò lo status del Napoli come protagonista assoluto del calcio italiano. Anche senza Osimhen, infortunato, Conte costruƬ una squadra solida e competitiva, trovando in Romelu Lukaku il nuovo punto di riferimento offensivo. L’arrivo di Scott McTominay, inoltre, sottolineò la capacitĆ  del club di attrarre giocatori di qualitĆ  dal mercato internazionale. La stagione di Conte si chiuse con il quarto scudetto e la conquista della Supercoppa italiana, nonostante le difficoltĆ  legate a un infortunio di massa e all’inserimento dei nuovi elementi.

Al termine della sua esperienza consensuale, De Laurentiis ha fatto una scelta chiara per il futuro: tra le opzioni sul tavolo, la preferenza ĆØ ricaduta su Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese, reduce da un’intensa esperienza alla Juventus con oltre 100 gare di Champions League e due finali disputate, rappresenta la sintesi perfetta della filosofia societaria: affidare il Napoli a un allenatore di grande esperienza, personalitĆ  e cultura della vittoria.

Con un contratto triennale appena firmato, Allegri ĆØ chiamato ora a guidare l’ennesimo ciclo di successi. L’obiettivo ĆØ chiaro: confermare il Napoli ai vertici del calcio italiano ed europeo, consolidando quanto costruito nelle ultime stagioni e puntando a far diventare la societĆ  una delle protagoniste assolute a livello internazionale. Una linea precisa, che ripercorre la storia di un club in costante crescita e disposto a investire su tecnici di calibro per affermarsi definitivamente ai massimi livelli.

In totale, Benitez, Ancelotti, Spalletti, Conte e Allegri vantano un palmarĆØs straordinario, con 64 trofei conquistati complessivamente tra esperienze passate e successive al Napoli, un dato che parla chiaro sulla dimensione e l’ambizione del progetto azzurro. Nonostante qualche errore nelle scelte come quelle dei ritorni di Mazzarri e Gattuso, e l’esperimento limitato con Rudi Garcia, la linea ferroviaria tracciata da De Laurentiis ha portato il Napoli a diventare una potenza stabile nel panorama italiano, pronta a sfidare i colossi europei.