Neres in dubbio per Venezia: Allegri valuta, il Napoli riparte da Meret, Lobotka e Spinazzola

Neres in dubbio per Venezia: Allegri valuta, il Napoli riparte da Meret, Lobotka e Spinazzola

Altro che settimana tranquilla. Mentre a Castel Volturno si prova a smaltire le scorie della serata europea, in casa Napoli si accende una nuova spia sul cruscotto: quella di Neres. Il brasiliano non ĆØ al top, si porta dietro qualche acciacco e, secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, la sua presenza sabato al Penzo non ĆØ affatto scontata. Venezia-Napoli ĆØ in programma il 17 ottobre alle 15:00 e, a oggi, il nome di David resta scritto a matita.

Non si parla di un infortunio vero e proprio, almeno per ora, ma di una condizione fisica che non convince ancora del tutto. E quando si tratta di un giocatore che negli ultimi mesi ha giĆ  dovuto fare i conti con qualche guaio muscolare, la parola d’ordine diventa una sola: prudenza.

Neres, la spia accesa e la linea della cautela

Lo staff tecnico e quello medico lo terranno sotto la lente nelle prossime ore. Nessuna fretta, nessuna forzatura: la priorità è riaverlo al cento per cento, non buttarlo dentro a mezzo servizio e rischiare di perderlo per settimane. Il calendario, del resto, non concede margini di errore e un ko più lungo sarebbe un problema ben più grande di una singola assenza in laguna.

L’ultima immagine di Neres in campo ĆØ quella di martedƬ in Champions League contro il Villarreal: entrato al 59′, avrebbe dovuto dare la scossa sulla corsia e invece non ĆØ riuscito a lasciare il segno. Una prova opaca che, alla luce di quanto filtra oggi, assume contorni diversi: forse il brasiliano non era nelle condizioni ideali per spaccare la partita come sa fare quando sta bene.

Le strade aperte sono tre: titolare, panchina oppure fuori dalla lista dei convocati. La scelta arriverĆ  solo dopo le valutazioni dei prossimi giorni, e tutto lascia pensare che la decisione verrĆ  presa a ridosso della vigilia. Chi sperava di vederlo dal primo minuto al Penzo, insomma, dovrĆ  armarsi di pazienza.

Allegri riparte dalle certezze: Meret, Lobotka, Spinazzola e Lang

Se Neres ĆØ l’incognita, il resto del puzzle comincia invece a prendere forma. Allegri ha bisogno di punti fermi e, sempre secondo il quotidiano romano, a Venezia ripartirĆ  da chi gli dĆ  più garanzie. Tra i pali tornerĆ  Meret, che conosce come pochi le dinamiche dello spogliatoio azzurro e può trasmettere serenitĆ  a un reparto che ne ha un gran bisogno.

In mezzo al campo le chiavi della manovra torneranno a Lobotka: quando lo slovacco detta i tempi, il Napoli respira meglio, gira palla con più pulizia e soffre meno le ripartenze avversarie. Sulle fasce, Di Lorenzo a destra e Spinazzola a sinistra, due esterni d’esperienza che sanno quando spingere e quando restare bloccati. Davanti, spazio a Lang, chiamato a portare strappi e imprevedibilitĆ , soprattutto se Neres non dovesse farcela.

È una scelta che ha una logica precisa: dopo la notte europea serve rifiatare, ma senza snaturare la squadra. Nessuna rivoluzione al buio, piuttosto un turnover ragionato con uomini affidabili nei ruoli chiave. Ed è proprio qui che la situazione di Neres pesa: per capire se anche lui farà parte di questo nuovo assetto bisognerà aspettare il responso dello staff.

Venezia, una trappola da non sottovalutare

Sulla carta l’impegno del Penzo sembra il più morbido possibile. Il Venezia ĆØ ultimo in classifica, ancora fermo a zero punti, e ha appena cambiato guida tecnica: via Stroppa, dentro Davide Nicola, specialista delle missioni impossibili e di quelle squadre che sembrano spacciate e poi ritrovano l’anima. Il classico avversario che, con un allenatore nuovo in panchina, può trovare energie inattese proprio contro la big di turno.

Il Napoli, dal canto suo, ĆØ ottavo con 10 punti dopo sei giornate: un bottino che non rispecchia le ambizioni della piazza e che impone di non lasciare per strada altri punti. Il quadro ĆØ complicato da un calendario fittissimo, sette partite da qui all’8 novembre, con il BodĆø giĆ  martedƬ 20 al Maradona. Gestire le energie diventa quindi vitale, ed ĆØ anche per questo che nessuno vuole correre rischi inutili con Neres.

Qualche buona notizia, intanto, arriva dall’infermeria: Anguissa, Olivera e Alisson Santos hanno ripreso a lavorare con il gruppo, segnali incoraggianti in vista delle prossime settimane. Ma il loro rientro a pieno regime ĆØ un discorso che riguarda più la Champions che la trasferta in laguna.

Cosa aspettarsi da qui a sabato

Le prossime 48 ore saranno decisive. Il brasiliano verrĆ  monitorato giorno per giorno e il suo impiego dipenderĆ  esclusivamente dalle sensazioni che darĆ  in allenamento. Se dovesse restare ai box o partire dalla panchina, toccherĆ  a Lang e agli altri esterni prendersi la scena, con il compito di dare quella profonditĆ  che spesso ha fatto la differenza.

Una cosa è certa: a Venezia il Napoli non può permettersi passi falsi. Serve una vittoria per ritrovare fiducia e classifica, e serve arrivarci con la testa giusta. Con o senza Neres, Allegri si aggrappa alle sue certezze. Il resto lo dirà il campo.