Monza, scocca l’ora di Marianucci: Beukema bocciato

Monza, scocca l'ora di Marianucci: Beukema bocciato

C’è un ragazzo di 22 anni, livornese proprio come il suo allenatore, che da mesi aspetta il suo momento. E quel momento, salvo sorprese dell’ultima ora, dovrebbe arrivare domani sera al Brianteo. Luca Marianucci è pronto a prendersi una maglia da titolare contro il Monza: sarebbe la sua prima presenza assoluta in questa stagione. Una notizia che fa piacere, certo, ma che porta con sé anche il rovescio della medaglia. Perché se gioca Marianucci, a sedersi in panchina è Sam Beukema, e dopo quello che si è visto sabato al Maradona la scelta ha tutto il sapore di una bocciatura.

Il lungo calvario di Marianucci

Per capire quanto valga questa chance bisogna tornare indietro all’estate. In un’amichevole a Castel di Sangro il difensore si fa male al ginocchio, e da lì inizia un percorso lungo e silenzioso: un paio di mesi ai box, la riabilitazione, il lavoro a parte mentre i compagni partivano tra campionato e Champions. L’infortunio è arrivato nel momento peggiore, tanto che il club è stato costretto a lasciarlo fuori dalla lista Uefa. Niente coppa, quindi, almeno fino alla prossima finestra utile.

Il rientro tra i convocati è arrivato il 10 ottobre, in panchina contro il Frosinone al Maradona. Da allora solo attesa, allenamenti e qualche sguardo verso la panchina. In campionato non ha ancora messo piede in campo. Secondo il Corriere dello Sport, però, a Monza “dovrebbe scoccare l’ora di Marianucci”, con una chance dal primo minuto. Massimiliano Allegri, che in questa stagione sta facendo girare praticamente tutta la rosa, sembra deciso a dargli fiducia in una partita delicata, la prima di un trittico che porterà il Napoli a Torino e poi al Porto.

Beukema, la serata da dimenticare contro la Roma

Il rovescio della medaglia, dicevamo. Contro la Roma Beukema è entrato sul 2-0, al posto dell’infortunato Badiashile, e da lì la partita del Napoli è andata in pezzi. L’olandese ha avuto più di una responsabilità sui gol giallorossi e l’immagine che è rimasta in testa a tutti è quella del 3-3: lui a terra, dolorante, mentre Balerdi restava libero di colpire. Il Napolista ci è andato giù durissimo, definendolo “il Lucca della difesa” e parlando di una bocciatura “meritatissima”. Una sentenza forse eccessiva, ma che fotografa bene l’umore della piazza.

Non tutti però sono d’accordo nel mettere la croce addosso a un solo giocatore. Salvatore Bagni, a Tele A, ha provato a spostare il discorso sul piano collettivo: “Gli errori singoli li hanno fatti tutti, non solo Beukema”. Il vero problema, secondo l’ex azzurro, è una squadra che a un certo punto della partita indietreggia senza motivo e che ha già incassato 17 gol. Bagni resta convinto che il Napoli sia la seconda forza del campionato dietro l’Inter, ma ammette che una classifica così non gli piace per niente.

La difesa che cambia volto a Monza

Il pacchetto arretrato per il Brianteo, dunque, dovrebbe essere rivoluzionato. Davanti a Meret, la coppia centrale sarà formata da Amir Rrahmani, che rientra dopo l’attacco influenzale che lo aveva tenuto fuori contro la Roma, e appunto da Marianucci. Sulle corsie Giovanni Di Lorenzo a destra e Olivera a sinistra. Rafa Marin, tra i migliori sabato sera con una prova piena di personalità, potrebbe tirare il fiato in vista dello scontro con la Juventus, dove servirà la miglior difesa possibile.

Con Badiashile fuori fino a dicembre e Spinazzola fermo ai box, Allegri (che dalla tribuna dovrà scontare la squalifica) non ha molte alternative, e forse è proprio questa emergenza ad aprire la porta al giovane toscano. Per Marianucci è l’occasione che aspettava da mesi; per Beukema, invece, un campanello d’allarme da non sottovalutare. Il calcio sa essere crudele, ma sa anche restituire tutto in fretta: basta una partita giusta. Mercoledì sera, alle 20:45, sapremo chi dei due avrà saputo coglierla.