Non è un flop, ma nemmeno l’uomo che ti cambia le partite. Ed è proprio in questa terra di mezzo che si gioca il futuro di Noa Lang. Secondo le ultime indiscrezioni di mercato, il Napoli starebbe valutando seriamente di cedere l’olandese già nella finestra di gennaio, e non con una formula qualsiasi: l’idea è una vendita a titolo definitivo, senza prestiti o soluzioni ponte. Una notizia che arriva alla vigilia di Monza-Napoli e che racconta bene il momento di una squadra dove, tra infortuni e risultati altalenanti, nessuno può più sentirsi al sicuro.
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ToggleAlti e bassi: il problema è la continuità
Partiamo da un punto fermo: Massimiliano Allegri non ha chiuso le porte a nessuno. Il tecnico livornese ha dato spazio un po’ a tutti, basti pensare a Lorenzo Lucca lanciato titolare contro il Venezia, una serata da dimenticare per l’ex Udinese, che però almeno la sua chance l’ha avuta. Discorso simile per Lang, che di occasioni ne ha avute parecchie ma raramente le ha trasformate in qualcosa di decisivo.
Il suo è un rendimento a fiammate. Qualche giocata da applausi, qualche dribbling che accende il pubblico, poi lunghi tratti in cui sparisce dalla partita. Per un esterno offensivo, in una squadra che fatica maledettamente a segnare e che ha già perso terreno in classifica, è un limite che pesa. Il Napoli ha bisogno di gente che sposti gli equilibri, non di talenti a intermittenza.
E c’è un dettaglio che in società non è passato inosservato: l’investimento. Aurelio De Laurentiis e Giovanni Manna avevano puntato forte sull’olandese, convinti che potesse dare molto di più. Le aspettative erano alte, la resa finora no. Quando il conto economico non torna con quello tecnico, a Castel Volturno si inizia a ragionare.
La fila delle pretendenti, dall’Italia all’Olanda
Il paradosso è che Lang, nonostante tutto, ha mercato. Più di Lucca, a sentire chi segue da vicino le vicende azzurre. In Serie A lo osservano l’Atalanta e la Roma, due club che amano gli esterni capaci di saltare l’uomo. All’estero la lista è ancora più lunga: c’è il Galatasaray, che in Turchia ha costruito negli ultimi anni una squadra piena di giocatori di talento in cerca di rilancio, e ci sono soprattutto le due big olandesi, l’Ajax e il PSV Eindhoven, che conoscono benissimo il giocatore e il suo potenziale.
Proprio il ritorno in Eredivisie potrebbe essere la soluzione più naturale. Lang in Olanda ha fatto vedere le cose migliori della sua carriera e lì sarebbe accolto come un rinforzo di lusso, non come un esubero. Ma tutto dipenderà dalle cifre, perché sul punto il Napoli ha le idee chiarissime.
Prezzo fissato e lista da liberare
La base di partenza indicata è di almeno 15-20 milioni di euro. Una valutazione definita ragionevole, che permetterebbe al club di non fare una minusvalenza troppo dolorosa e allo stesso tempo di non bloccare la trattativa con richieste fuori mercato. Niente svendite, insomma, ma neanche muro contro muro: se arriva l’offerta giusta, il Calciomercato Napoli di gennaio potrebbe partire proprio da qui.
C’è poi la questione regolamentare, tutt’altro che secondaria. L’uscita di Lang libererebbe un posto in lista, e in una rosa che a gennaio dovrà essere ritoccata per inseguire la Champions ogni casella vale oro. Allegri ha già fatto capire di volere un attaccante vero, e per far entrare qualcuno bisogna prima far uscire qualcun altro.
Insomma, il destino di Lang sembra tracciato, anche se il campo ha sempre l’ultima parola. Da qui a gennaio ci sono partite pesanti, a cominciare da Monza e Juventus, e un paio di prestazioni di livello potrebbero rimescolare le carte. Il messaggio però è arrivato forte e chiaro: a Napoli le fiammate non bastano più. Servono continuità e gol. E il tempo, per l’olandese, comincia a stringere.