Il Genoa incassa la seconda sconfitta consecutiva in questo avvio di Serie A, cedendo anche contro la Lazio all’Olimpico. Un risultato che lascia inevitabilmente l’amaro in bocca al tecnico rossoblù Daniele De Rossi, intervenuto ai microfoni di Sky Sport per fare il punto della situazione dopo il ko maturato contro i biancocelesti, seguito a stretto giro da quello subito in casa contro il Napoli di Antonio Conte.
“Rispetto alla partita contro il Napoli abbiamo fatto un passo indietro – ha ammesso De Rossi con rammarico – . Oggi siamo stati troppo piatti, non siamo mai riusciti a mettere davvero in difficoltà la Lazio. Nel secondo tempo abbiamo avuto una reazione più nervosa, ma abbiamo generato occasioni solo negli ultimi venti minuti. Ora devo capire cosa non ha funzionato e come intervenire, anche se è chiaro che abbiamo affrontato due squadre, Napoli e Lazio, che giocano un campionato a parte rispetto al nostro.”
Il tecnico rossoblù ha poi provato ad individuare i limiti attuali della sua squadra: “Abbiamo tenuto troppo la palla, ma dal momento che arriviamo nella trequarti avversaria non riusciamo ad essere efficaci. Devo capire come riuscire a far segnare i nostri giocatori. Ci sono tante strade per farlo, bisogna individuarla velocemente.”
Sulla questione determinazione, De Rossi ha sottolineato un problema emerso anche contro il Napoli: “Sbagliamo tanti passaggi e spesso perdiamo palla dopo averla recuperata. Con il Napoli abbiamo creato molto, ma abbiamo tirato poco in porta. È come una malattia da cui dobbiamo guarire, se mi permettete il termine.”
Un avvio di stagione complicato per il Genoa, ancora a secco di punti dopo due giornate, atteso ora da una serie di impegni importanti per invertire la rotta e ritrovare fiducia e continuità. Affrontare squadre di alta classifica come Napoli e Lazio in apertura di campionato rappresenta inevitabilmente un banco di prova duro, ma De Rossi è consapevole della necessità di migliorare soprattutto nella fase offensiva per riuscire a impensierire maggiormente le avversarie. Nel frattempo, Napoli continua la sua marcia sotto la guida di Antonio Conte, distribuendo segnali di competitività e ambizione in questo nuovo campionato.