Il Giudice Sportivo di Serie A ha reso note le decisioni relative alla seconda giornata del campionato, senza infliggere squalifiche in vista del prossimo turno, che vedrĆ in campo tutte le 20 squadre senza calciatori fermati. Tuttavia, non sono mancati provvedimenti di natura pecuniaria, soprattutto rivolti a societĆ e calciatori per comportamenti scorretti e ritardi durante le partite.
Particolarmente colpito il Lecce, che dovrĆ pagare due ammende da 10.000 euro ciascuna. La prima sanzione ĆØ dovuta al comportamento dei suoi tifosi durante la gara: al 10° minuto del primo tempo, i sostenitori salentini hanno lanciato due fumogeni sul terreno di gioco, costringendo lāarbitro a sospendere la partita per circa un minuto. Non solo, nel corso della partita sono stati anche fatti esplodere un petardo e altri fumogeni nel recinto di gioco. La sanzione ĆØ stata comunque attenuata ai sensi dellāarticolo 29, comma 1 lettera b) del Codice di Giustizia Sportiva.
La seconda ammenda indirizzata al Lecce riguarda la responsabilitĆ oggettiva per il ritardo ingiustificato dell’inizio della gara di circa sei minuti. Questo ritardo ĆØ stato causato dalla necessitĆ di regolarizzare lāequipaggiamento di alcuni calciatori, i quali non avevano rispettato le disposizioni tecniche richieste.
Altre societĆ sono state sanzionate per analoghe violazioni legate ai ritardi durante le partite: il Como pagherĆ unāammenda di 5.000 euro per aver provocato ritardi ingiustificati di due minuti in entrambi i tempi di gioco, mentre il Bologna ĆØ stato multato di 2.000 euro per il ritardo di circa un minuto nellāinizio del secondo tempo.
Passando ai singoli calciatori, in questa seconda giornata di Serie A sono state comminate diverse ammonizioni, anche con relative ammende pecuniarie, prevalentemente per proteste plateali e comportamenti non regolamentari sul campo.
Per proteste rivolte agli ufficiali di gara, ĆØ stato ammonito e multato con 1.500 euro Enrico Delprato del Parma, sanzione aggravata per la sua posizione di capitano della squadra.
Per comportamento scorretto nei confronti di un avversario, spiccano le seconde ammonizioni di Lorenzo Lucchesi (Monza) e Leo Skiri Ostigard (Genoa). La lista dei calciatori ammoniti per la prima volta include alcuni nomi di rilievo come Manuel Akanji (Inter), Giovanni Di Lorenzo del Napoli, fondamentale nella formazione di Antonio Conte, e Manuel Locatelli della Juventus. Tra gli altri sanzionati figurano anche giocatori di squadre come Fiorentina, Torino, Venezia, Parma, Sassuolo e Milan.
Il Napoli, attualmente guidato dallāallenatore Antonio Conte, vede dunque ammonito un suo pilastro, Di Lorenzo, per comportamento scorretto, episodio che potrebbe portare attenzione nelle prossime giornate considerando lāimportanza del terzino azzurro nella formazione partenopea.
Per comportamento non regolamentare in campo sono stati ammoniti anche diversi giocatori, tra cui alcune seconde ammonizioni come quella di Gabriele Calvani del Frosinone, e la prima ammonizione per calciatori come Alexsandro Amorim (Genoa), Donyell Malen (Roma) e Mattia Zaccagni (Lazio).
Tra gli allenatori, sono state inflitte ammonizioni per la prima volta a Daniele De Rossi (Genoa), Fabio Grosso (Fiorentina) e Domenico Tedesco (Bologna), segno di tensioni e contestazioni tipiche delle prime fasi di un campionato che si preannuncia combattuto e intenso.
In sintesi, il secondo turno di Serie A si ĆØ concluso senza squalifiche ma con diverse ammende e ammonizioni che testimoniano la competitivitĆ crescente in un torneo dove la regolaritĆ e il rispetto delle regole restano sempre fondamentali. Le societĆ e i calciatori dovranno prestare particolare attenzione nei prossimi match per evitare, soprattutto nei casi di ammonizioni multiple, di rischiare la sospensione, utile soprattutto per squadre come il Napoli che puntano a confermare il proprio ruolo da protagoniste sotto la guida di Antonio Conte.