Olivera convocato da Forlán: unico “italiano” nella lista Uruguay per Giappone, Corea e India

Olivera convocato da Forlán: unico "italiano" nella lista Uruguay per Giappone, Corea e India

C’è una firma azzurra — anzi, celeste — nella prima lista di Diego Forlán da commissario tecnico dell’Uruguay. Tra i 26 convocati per la finestra amichevole di settembre-ottobre compare Mathías Olivera, terzino sinistro del Napoli: ed è l’unico calciatore che milita in Italia a finire nel gruppo scelto dall’ex bomber della Celeste. Un riconoscimento importante, che arriva proprio mentre gli uomini di Massimiliano Allegri preparano la trasferta di Serie A contro la Fiorentina.

Forlán chiama, Olivera risponde: l’unico della Serie A in lista

La federazione uruguaiana ha reso ufficiale la lista dei 26 per gli amichevoli contro Giappone, Corea del Sud e India. Nel pacchetto difensivo, accanto a pezzi da novanta come José María Giménez, Ronald Araújo e Nahitan Nández, c’è spazio per il laterale del SSC Napoli. Nessun altro “italiano” nella lista: niente compagni di club, niente altri volti della Serie A. Solo lui, Mathías Olivera, a rappresentare il campionato italiano nella Nazionale celeste di Forlán.

Per il terzino classe 1997 è la conferma di un rapporto consolidato con la maglia della Celeste: quando la Nazionale chiama, Olivera risponde, anche se il calendario azzurro è fitto e le gambe chiedono rispetto. Il timing, però, è delicato: prima c’è Firenze, domenica alle 12:30, poi la sosta e il volo verso l’Asia. Tre amichevoli lontane, tanti chilometri, e il rischio classico di tornare a Castel Volturno con il serbatoio a riserva. Allegri lo sa, la società lo sa, ma il prestigio internazionale di un convocato in Nazionale resta un valore che a Napoli non si butta via.

Prima Fiorentina, poi l’Asia: il puzzle del calendario azzurro

Il Napoli arriva alla sfida del Franchi dopo il successo di misura sul Bologna, con un’infermeria ancora affollata e qualche dubbio di formazione. Olivera, dal canto suo, è uno di quelli che Allegri ha usato a corrente alternata sulla fascia sinistra, spesso in ballottaggio con Spinazzola. Contro la Fiorentina potrebbe ripartire dal primo minuto oppure essere gestito in vista del raduno: tutto dipenderà da come il tecnico leggerà i carichi e da quanto vorrà “proteggere” chi deve poi partire con la Nazionale.

Dal punto di vista tattico, perdere il terzino uruguaiano per quasi due settimane dopo Firenze significa anche ricalibrare le rotazioni. Spinazzola diventa automatico piano B (o A, a seconda delle scelte di domenica), mentre sulle corsie Allegri continua a cercare equilibri nuovi dopo le ultime uscite. La buona notizia è che la convocazione di Olivera arriva a caldo, con la squadra ancora in corsa e senza l’ombra di un’esclusione forzata: Forlán lo vuole, e il SSC Napoli lo lascia andare dopo l’impegno di campionato. Punto.

Cosa cambia per Allegri e per la fascia sinistra

In casa azzurra la lettura è doppia. Da un lato, la presenza di un solo “italiano” nella lista dell’Uruguay è un complimento silenzioso al rendimento di Olivera con la maglia del Napoli: Forlán non sta regalando convocazioni, sta costruendo un gruppo. Dall’altro, la sosta internazionale continua a essere un rompicapo per chi in Serie A deve mettere insieme pezzi freschi e pezzi reduce da trasvolate. Allegri, che ha già dovuto fare i conti con assenze importanti, dovrà programmare il rientro post-sosta sapendo che il laterale celeste arriverà con il jet lag in valigia.

Per i tifosi, intanto, resta il dato di fatto più chiaro: Mathías Olivera è nella lista dei 26, unico del campionato italiano, pronto a indossare di nuovo la celeste dopo Firenze. Prima il Franchi, poi Giappone, Corea e India. Un mese in cui il terzino del SSC Napoli giocherà due partite diverse — quella del club e quella della Nazionale — con lo stesso obiettivo: restare protagonista. E a Napoli, di protagonisti sulla fascia sinistra, in questo momento, non ce ne sono poi tanti da sprecare.