Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, celebra con orgoglio i cento anni del club partenopeo, tracciando un bilancio della sua presidenza e sottolineando il legame indissolubile che unisce squadra, tifosi e cittĆ . Intervistato dal TG3 Campania, De Laurentiis ha voluto rimarcare i risultati raggiunti, con il Napoli tornato ai vertici del calcio italiano ed europeo sotto la sua guida.
“Siamo riusciti a costruire un Napoli mai cosƬ vincente ā ha affermato ā con una presenza costante in Europa per sedici stagioni consecutive, un traguardo che riempie dāorgoglio tutto lāambiente”. Una consacrazione per una societĆ che ha saputo risalire la china dopo le difficoltĆ del passato, grazie a scelte strategiche e investimento sul progetto tecnico e infrastrutturale.
Guardando al futuro, il numero uno del club ha espresso un sogno ambizioso e al tempo stesso carico di responsabilitĆ : “Il mio desiderio? Centāanni ancora sul tetto del mondo”. Parole che sintetizzano la voglia di continuare a far crescere il Napoli nei prossimi decenni, consolidando il suo ruolo tra le grandi del calcio.
Lāomaggio a Diego Armando Maradona
Nel suo ricordo non poteva mancare lāomaggio al mito Diego Armando Maradona, icona assoluta della storia azzurra e figura simbolo del legame tra Napoli e calcio. “Maradona ĆØ stato grande, irripetibile, unico nella storia non soltanto del Napoli, ma del calcio mondiale ā ha dichiarato De Laurentiis ā. La sua ereditĆ va ben oltre i confini del campo ed ĆØ un patrimonio universale che rappresenta una pietra miliare per il nostro club e per tutta la cittĆ ”.
Napoli, una cittĆ tra paradiso e inferno
Il presidente ha poi voluto ribadire il rapporto speciale e tormentato che lega il Napoli alla sua cittĆ , un legame fatto di passione, difficoltĆ e speranze. “Napoli calcio si confonde con Napoli cittĆ , una realtĆ unica al mondo, divisa tra paradiso e inferno, un purgatorio che genera un continuo susseguirsi di emozioni”.
De Laurentiis ha ricordato uno dei momenti più delicati della sua gestione, quando la squadra militava in Serie C: “Abbiamo toccato il fondo, il purgatorio, ai tempi della Serie C. Da allora però abbiamo riconquistato un Paradiso che ci ha visti protagonisti in Italia e in Europa”.
Infine, il presidente ha mostrato una riflessione sincera, ammettendo di aver a volte seguito il cuore più che la logica imprenditoriale. “Mi sono talvolta lasciato trascinare dal cuore più che dalla responsabilitĆ imprenditoriale”, ha detto, sottolineando come la passione e lāaffetto per il Napoli abbiano influenzato alcune scelte nel corso degli anni.
Con Antonio Conte al timone della squadra, il Napoli ambisce a consolidare e ampliare ulteriormente questo percorso, puntando a confermarsi protagonista in Serie A e nelle competizioni europee, mantenendo viva la fiamma di una storia centenaria fatta di grandi emozioni, sfide e trionfi.